• Compiano 30-31 luglio 2016

Programma

Dopo 3 anni bellissimi abbiamo deciso di avvicinarci ancora di più alle nostre radici cambiando nome alla festa: ecco a voi il FESTIVAL DEGLI ORSANTI !!! Gli orsanti sono la nostra storia, sia per le famiglie di "girovaghi" che con la loro vita "ramenga" contraddistinsero alcuni dei nostri avi, sia per il vecchio museo di S.Rocco voluto e costruito da Maria Teresa Alpi.

Vi aspettiamo il 30 e 31 luglio nell'antico borgo di Compiano al Festival degli Orsanti!

Galleria

Edizione 2016 Foto degli artisti dell'edizione 2016
Edizione 2015 Foto degli artisti dell'edizione 2015
Edizione 2014 Foto degli artisti dell'edizione 2014
Edizione 2013 Foto degli artisti dell'edizione 2013

Mattatoio Sospeso - COMPIANO 2015

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Compiano e la storia degli Orsanti

Compiano è un borgo medioevale situato tra le montagne della provincia di Parma, in Emilia Romagna, uno dei più belli della regione, così minuscolo che attualmente in inverno è abitato da solo una trentina di persone.

Questo piccolo posto, conosciuto soprattutto per il suo castello, è anche il luogo di nascita di una tradizione di viaggiatori di varia natura. Forse i più particolari sono gli Orsanti, antica tradizione di artisti transumanti che portavano orsi, scimmie e cani per fare divertenti spettacoli in cui suonavano strumenti a fiato e percussioni accompagnando le danze e i prodigi dei bellissimi animali che viaggiavano con loro in tutto il mondo.

Per capire come nasce questo spettacolo dobbiamo andare alla sua origine: 3000 anni fa alcune comunità di cacciatori e raccoglitori di frutta vivevano su questi monti; successivamente (200 anni prima di Cristo) i gruppi nomadi cominciarono ad abitare le valli e l'agricoltura divenne la base della sopravvivenza per il loro popolo.

Attorno al 1500, però, scoppiò una crisi generata dalla crescita della popolazione e dalla mancanza di terreni coltivabili, aggravata da una grande frana del Monte Pepi che distrusse alcuni villaggi e i campi. Una parte della popolazione fu quindi costretta a viaggiare in cerca di sostentamento lontano dalle proprie terre.

Una delle attività di viaggiatore che si sviluppò tra gli abitanti di Compiano era quella degli Orsanti, che lavoravano con gli orsi che un tempo erano presenti sui monti attorno a Compiano.

Per procurarsi altri animali come scimmie, cammelli e pappagalli, gli Orsanti visitavano porti lontani come Costantinopoli, Odessa, Salonico, Trieste o addirittura la Svezia per trovare orsi bianchi. Così nel corso del 1800 centinaia di questi artisti hanno girato tutta Europa, Asia e Africa. Lavoravano nelle piazze dei villaggi e presentavano spettacoli composti principalmente di danze di orsi, scimmie e cani, "lotte" tra gli orsi e gli Orsanti e il famoso "Uomo Orchestra" (un musicista che suona diversi strumenti musicali allo stesso tempo).

Svilupparono varie tecniche per addomesticare gli animali, sicuramente non all'avanguardia come quelle moderne ma applicando intuitivamente ciò che il comportamentismo chiamerà in seguito "riflesso condizionato", ovvero la ripetizione di stimoli per generare una risposta particolare. Tra le tecniche di allenamento ne svilupparono una per mettere in scena la "lotta" tra l' orso e l'Orsante: mentre i due interpreti erano abbracciati in una lotta corpo a corpo, quando era il momento di definire il vincitore, l'Orsante faceva il solletico all'orso che cadeva a terra, dando la vittoria all'Orsante, soprendendo il pubblico ignaro dello stratagemma. Sicuramente c'era una stretta relazione tra quegli esseri di specie diverse che hanno viaggiato in tutto il mondo in un'epoca in cui poco o nulla si sapeva di altre realtà e in cui le distanze si superavano con tanta fatica.

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Molto probabilmente gli Orsanti si sono sentiti tante volte un'altra specie rispetto agli uomini, forse molto più vicina a quella di orsi, scimmie e cani che senza dubbio sono compagni meravigliosi, grati e nobili. Lungo i loro viaggi gli Orsanti hanno dato vita ad alcuni delle prime famiglie di circo italiane.

Le informazioni contenute in questo testo sono riportate per gentile concessione dell'architetto Ettore Rulli, che ha fatto un enorme lavoro di analisi dell'archivio storico del Comune di Compiano attraverso il monitoraggio dei certificati di nascita, matrimonio e morte degli abitanti degli ultimi due secoli. Ettore si è inoltre dato il compito di catalogare foto, giornali, bibliografie, manifesti, contratti di lavoro e molti altri documenti. A Istanbul ha trovato una foto recente di Orsanti turchi: è forse una tradizione ereditata dagli Orsanti compianesi che frequentavano quella città? Il caso di Compiano mostra chiaramente come non esistano paesi "piccoli", perchè ogni luogo può generare una grande storia: gli Orsanti hanno raggiunto porti inimmaginabili e sono un esempio delle fusioni incredibili che danno origine alle tradizioni del mondo.

(articolo tratto da Circo.it anno XLVII n.12 dicembre 2015, a cura di Andrea PelŠez GonzŠlez)